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Un’apparizione a sorpresa del Segretario al Tesoro degli Stati Uniti, Scott Bessent, all’inaugurazione di un bar a tema Bitcoin a Washington, DC, ha fatto drizzare le antenne sia ai massimalisti crypto che agli osservatori più cauti di Capitol Hill.
Secondo i report, Bessent ha fatto tappa da Pubkey durante l’evento di lancio della nuova sede. Una mossa che molti nella community Bitcoin interpretano come il segnale tangibile di un “disgelo” nelle relazioni tra l’amministrazione governativa e il settore delle criptovalute.
Una birra da Pubkey: Sopracciglia alzate e applausi
Pubkey non è un locale qualunque. Nato come avamposto “Bitcoin-friendly” a New York, si sta trasformando in una piccola catena iconica. La sede di New York, per intenderci, aveva già ospitato il Presidente Donald Trump, che durante la visita aveva fatto notizia pagando il conto in Bitcoin.
L’apertura di Washington, dove Bessent si è presentato senza preavviso, ha scatenato una raffica di reazioni online. Alcune figure di spicco della community hanno definito il momento “storico”. Altri, più pragmatici, invitano alla calma: le apparizioni pubbliche sono ottime per l’immagine, ma non si traducono automaticamente in leggi il giorno dopo.
Ben Werkman, CEO di un fondo crypto, ha commentato su X:
“Vedere il Segretario al Tesoro al lancio di Pubkey DC sembra uno di quei momenti su cui guarderemo indietro dicendo: ‘Wow, era tutto così ovvio’.”
Had to do a second buy today using my “it was so obvious” framework.
Having the Secretary of the Treasury at the Pubkey DC launch seems like a moment I could easily look back on and say “wow, it was all so obvious”.
Stack Sats and chill. https://t.co/8uPWEqLJ9y pic.twitter.com/Dew1A4gkFZ
— Ben Werkman (@BenWerkman) November 21, 2025
Oltre la foto: Segnali politici concreti
La visita non è solo folklore. Secondo quanto riportato, Bessent ha già espresso pubblicamente idee che porterebbero Bitcoin direttamente nell’agenda del governo. Si è parlato del “GENIUS Act” e di strategie per utilizzare i Bitcoin sequestrati dalle autorità come base per una Riserva Strategica di Bitcoin, il tutto in modo neutrale per il bilancio statale.
In un’intervista risalente al 7 marzo 2025, Bessent aveva suggerito che il Tesoro stava esplorando opzioni per evitare la vendita immediata delle crypto sequestrate, cercando invece modi per mantenere BTC “a bilancio”. Quel cambio di tono, rispetto alle amministrazioni passate che vendevano subito all’asta, è monitorato attentamente da trader e analisti politici.
Cosa significa per i Mercati e i Legislatori
La reazione della community è stata rapida. Se Ben Werkman parla di una fase di passaggio per l’industria, un’altra figura nota, Steven Lubka, lo ha definito il segnale che molti stavano aspettando.
Tuttavia, gli analisti avvertono di non leggere troppo in una singola “photo op”. Un trader ha notato che i movimenti di mercato sono guidati da molteplici forze e che i gesti simbolici spesso impiegano tempo per riflettersi sui prezzi. I trader a breve termine potrebbero ignorare segnali come questo, mentre gli holder a lungo termine (HODLer) ne prenderanno nota.
L’impatto potenziale: Se il Tesoro dovesse davvero fare passi concreti per fermare le vendite di BTC sequestrati e testare metodi per detenere le monete (HODLing di Stato), cambierebbe radicalmente la percezione dell’asset class da parte degli investitori istituzionali.
Ma i report ci ricordano che le idee politiche devono superare test legali e di bilancio prima di diventare realtà. La natura pubblica della visita di Bessent, però, rende la discussione molto più difficile da liquidare come “teorica”.
Un Momento, non (ancora) una Promessa
L’immagine di un alto funzionario del governo che socializza in un bar dei Bitcoiner è potente. Fornisce alla community nuovi argomenti di discussione e legittimità. Tuttavia, funzionari ed esperti sottolineano che sono necessari passaggi formali prima che una visita al bar diventi politica di stato.
Per ora, l’apparizione resta un segnale pubblico di interesse, supportato da dichiarazioni e proposte che sono ancora sul tavolo. I sostenitori di Bitcoin noteranno la visibilità. I critici aspetteranno di vedere le carte firmate.